PER SAPERNE DI PIÙ:
www.system-ceramics.com
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L'IDEA
Amata, copiata e imitata ROTOCOLOR non conosce concorrenti in termini di affidabilità, qualità e risultati. Nel 1994 la decorazione ceramica ha cambiato nome sconvolgendo il panorama mondiale. Dopo anni di ricerca, per opera di Franco Stefani nasce ROTOCOLOR: la macchina rotativa per la decorazione e smaltatura di piastrelle ceramiche. Ora ROTOCOLOR è uno standard diffuso in oltre 15 000 unità nel mondo, leader incontrastata del mercato, ha imposto nuovi standard qualitativi e quantitativi..ROTOCOLOR significa
- rapidità di esecuzione
- autonomia di funzionamento senza presidio di un addetto per il controllo
- maggiore durata delle matrici
- possibilità di decorare piastrelle crude, deformate e dalla superficie irregolare senza rotture
- elevata qualità del decoro
- capacità di realizzare sfumature e mezzi toni con continuità
- capacità di eseguire il decoro anche in corrispondenza dei bordi delle piastrelle
LA TECNOLOGIA
Come funziona:- dispone lo smalto su una matrice formata in incavo composta da una pluralità di alveoli ricavata su una porzione di superficie cilindrica liscia elasticamente deformabile
- asporta mediante una racla l'eccesso di smalto depositato sulla suddetta matrice
- rimescola di continuo, tramite la racla, lo smalto producendo anche un parziale rinnovamento all'interno degli alveoli
- trasferisce dello smalto contenuto negli alveoli per contatto diretto, cioè mediante rotolamento senza strisciamento della matrice, sulla superficie della piastrella sottostante
LA RACLA
Sorta di lama posta longitudinalmente rispetto al cilindro, ad inclinazione variabile, che esercita una pressione predeterminata e dosata sulla superficie esterna del cilindro con funzioni di pulire la superficie della matrice da eventuali impurità e "ravvivare" lo smalto consentendone il continuo rimescolame.
I CILINDRI
Apparecchiatura decoratrice che comprende un cilindro porta matrice rotante intorno al proprio asse, costituito da un'anima interna ed una parte periferica realizzata con schiuma e gomma siliconica. La matrice è ricavata sulla superficie del cilindro da una pluralità di microscopici alveoli predisposti per ospitare al proprio interno piccole quantità di smalto.